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Piacere, mi presento: Lenio Morganti.

Ebbene, sì! Questa volta tocca a me.
In fondo, anche nelle relazioni reali, è così che si procede tra persone che non si conoscono. Prima di iniziare a dialogare, ognuno si presenta; e stavolta sono io che lo faccio.
In alcune occasioni, basta nome e cognome. In altri casi, occorre dichiarare qualche altro dettaglio di sé: cose che si ritengono importanti da far sapere a chi abbiamo di fronte. Senza, però, esagerare. Altrimenti si rischia di risultare persone boriose. In fondo, è più efficace lasciare agli altri l'occasione di arrivare a farsi un'opinione di noi che non proporre egocentricamente la nostra.
Ed allora, vi dirò che sono un "giovanotto" di quasi 65 anni. Ma, prima di essere quello che sono, sono stato un ragazzo che sognava un mondo migliore di quello che vedeva intorno a sé: un mondo più giusto e più bello; ma non ha mai saputo quale strada occorresse percorrere. Da bimbo ho frequentato i preti, ma non ho mai fatto il chierichetto. Ho studiato in un istituto d'arte, senza poi farne un mestiere, residuando in me solo una passione. A chi mi chiedeva cosa avrei voluto fare da grande, non avevo risposte da dare e, così, mi sono improvvisato bagnino, meccanico, contadino; studiando, nel frattempo, all'Università e laureandomi in Scienze Agrarie. Non ero io che sceglievo la via da percorrere: la vita sceglieva per me; e a quel punto mi spianava la strada verso la libera professione del dottore agronomo. Ma, silenziosamente, le domande sul mio ruolo in questa vita avevano continuato a risuonare dentro me e ancora erano in cerca di risposte adeguate. Il fermento interiore da loro provocato fece sì che, in età matura, non fosse più possibile contenerle: premevano per emergere a coscienza, tanto che mi misi a scriverle. Ne uscì un libro: “Il senso della vita di uomo qualunque”, pubblicato nel 2017.
Ma quando lasci che a guidare la tua esistenza sia la vita, possono succedere cose bizzarre. Non avevo ancora trovato un editore che incrociai per la mia strada il pensiero di Rudolf Steiner: complesso, bizzarro, improbabile, perfino assurdo… ma che rendeva evidenti le risposte a lungo cercate e le faceva sentire vere. Oggi ho capito che ognuno di noi viene a questo mondo per compiere un lavoro. Se non ti è chiaro quale sia, non forzare la tua vita; segui i tuoi principi morali e sarà lei a condurti verso la strada che il tuo karma ha preparato. Io ho seguito i miei: giustizia e bellezza e adesso so che tutta la mia esistenza aveva lo scopo di portarmi a capire il suo senso. E, da agronomo, l’agricoltura biodinamica è lo strumento che mi ha messo in mano per arrivare a ciò.
Ecco, questa è la persona che stai per conoscere. 
Piacere, Lenio Morganti.